Roma sempre più bollente. L’estate 2024 è stata la più calda mai registrata nella Capitale, con 66 giorni consecutivi di caldo afoso e ben 79 notti tropicali, in cui la temperatura minima non è mai scesa sotto i 20 gradi. Secondo l’Indice di Vivibilità climatica del Corriere della Sera, realizzato in collaborazione con iLMeteo.it, Roma si colloca solo al 68° posto tra le città italiane per qualità del clima, perdendo ulteriori posizioni rispetto agli anni precedenti.
Le temperature percepite hanno superato i 40 gradi, con picchi di 43 gradi il 29 luglio, rendendo la città difficile da vivere per residenti e turisti. Il fenomeno è aggravato dal riscaldamento del Mar Tirreno, la cui temperatura media estiva è salita a 27-28 gradi, rendendo meno efficace l’effetto rinfrescante del ponentino.
Gli esperti avvertono: l’assenza di neve e la distribuzione irregolare delle piogge sono segnali chiari di un cambiamento climatico in atto. Il 2024 si conferma l’anno più caldo mai registrato in Italia, con un incremento medio di +1,36 gradi rispetto al periodo 1991-2020. Una situazione che potrebbe avere conseguenze non solo sulla qualità della vita, ma anche sulla salute pubblica e sull’economia cittadina.